• Medicina legale

    Tanatologia

    La tanatologia è la branca della medicina legale che studia la morte e i successivi fenomeni cadaverici (o postmortali o tanatologici) con finalità relative alla medicina legale, ossia allo scopo di risolvere le questioni giudiziarie, amministrative e professionali. Gli scopi principali della disciplina sono di accertare la morte reale del soggetto e stabilire il momento in cui essa è avvenuta. Articolo creato il 6 gennaio 2014. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Legamento trasverso del carpo

    Il legamento trasverso del carpo è teso tra le eminenze ossee che delimitano il solco del carpo. La sua faccia anteriore dà origine ad alcuni muscoli dell'eminenza tenar e dell'eminenza ipotenar ed è in rapporto con il tendine del muscolo palmare lungo che vi aderi­sce. La faccia profonda delimita il canale del carpo ed emana un setto fibroso che, fissandosi all’osso trapezoide e all’osso capitato, divide il condotto stesso in una parte laterale (per il passaggio del tendine del muscolo flessore radiale del carpo) e una parte mediale (dove decorrono il nervo mediano e i tendini dei muscoli flessori delle dita).

  • Anatomia microscopica

    Apparato iuxtaglomerulare

    L'apparato iuxtaglomerulare è costituito da un complesso di formazioni localizzate in corrispondenza del polo vascolare di ciascun cor­puscolo renale (di Malpighi). Fanno parte di questo appara­to le cellule iuxtaglomerulari (cellule granulose) dell'arteriola afferente, la macula densa del tu­bulo distale e il mesangio extraglomerulare. Le cellule iuxtaglomerulari sono situate nella parete dell'arteriola afferente prima della sua penetrazione nel corpuscolo renale. Più rara­mente elementi analoghi si trovano anche nella parete dell'arteriola efferente.

  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Muscolo piccolo pettorale

    Insieme al muscolo grande pettorale, al muscolo succlavio e al muscolo dentato anteriore, costituisce i muscoli toracoappendicolari (muscoli estrinseci del torace). Il muscolo piccolo pettorale è innervato dai nervi toracici anteriori del plesso brachiale (C6-C7); contraendosi, abbassa la spalla e solleva le coste; è, pertanto, un muscolo inspiratorio.

  • Apparato locomotore

    Muscolo dentato anteriore

    Insieme al muscolo grande pettorale, al muscolo piccolo pettorale e al muscolo succlavio, costituisce i muscoli toracoappendicolari (muscoli estrinseci del torace). Il muscolo dentato anteriore è innervato dal nervo toracico lungo del plesso brachiale (C5-C7); contraendosi, eleva le coste (quindi è un muscolo insipiratorio) e sposta la scapola in avanti, in fuori e in alto. È situato nella parete laterale del torace ed entra nella costituzione del cavo ascellare.

  • Anatomia,  Apparati della sensibilità specifica,  Occhio

    Cavità orbitarie (od orbite)

    Le cavità orbitarie (od orbite), destra e sinistra, sono profonde cavità ossee situate nel massiccio faciale, lateralmente alla radice del naso, al confine tra lo splancnocranio e il neurocranio. Contengono i due bulbi oculari con i loro annessi. Si dà il nome di periorbita al periostio che riveste le pareti della cavità orbiatria.

  • Anatomia,  Apparato cardiovascolare

    Plesso venoso vescicovaginale

    Il plesso venoso vescicovaginale, equivalente nella femmina del plesso vescicoprostatico, si trova, nei due lati, lateralmente e inferiormente alla vescica e lateralmente alla vagina. Comunica in avanti con il plesso pudendo, in alto e medialmente con il plesso uterovaginale, in dietro con il plesso rettale. Riceve rami affluenti dalla vescica, dall’uretra e dalla vagina. Articolo creato l’8 settembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Medicina legale

    Infanticidio

    L'infanticidio è un reato previsto dall'articolo 578 del Codice Penale che sancisce che la madre che cagiona la morte del proprio neonato immediatamente dopo il parto, o del feto durante il parto, quando il fatto è da condizioni di abbandono materiale e morale connesse al parto, è punita con la reclusione da 4 a 12 anni. A coloro che concorrono nel fatto di cui al primo comma si applica la reclusione non inferiore ad anni 21. Tuttavia se essi hanno agito al solo scopo di favorire la madre, la pena può essere diminuita da un terzo a due terzi. Non si applicano le aggravanti stabilite all'art. 61 c.p..

  • Biologia

    Cellula procariotica

    Cos’è la cellula procariotica? I procarioti (o monere) sono organismi unicellulari di cui fanno parte i batteri. La cellula procariotica misura pochi µm in lunghezza ed è larga 1 µm o poco meno. In quasi tutti i procarioti la membrana plasmatica (o plasmalemma) è circondata da uno strato di materiale rigido denominato parete cellulare, spessa da 15 a 100 nm; essa, a volte, può essere circondata da un ulteriore strato di materiale gelatinoso detto capsula. La parete cellulare conferisce rigidità alla cellula procariotica e, in sinergismo con la capsula, la protegge. Il plasmalemma, nei procarioti, svolge buona parte delle funzioni vitali. La più importante, fra queste, è la funzione di…

  • Anatomia microscopica

    Struttura dell’ipofisi

    L’ipofisi è una ghiandola endocrina a nidi cellulari. La sua struttura è diversa nei due lobi che la compongono: adenoipofisi (o lobo anteriore) e neuroipofisi (o lobo posteriore). Ipofisi di uomo. Organo impari e mediano, appeso mediante il peduncolo ipofisario alla faccia inferiore del cervello: si trova pertanto nella scatola cranica entro la sella turcica dello sfenoide. E’ costituita da due parti distinte per struttura, funzione e origine embriologica: la neuroipofisi (Ne) situata posteriormente, fa parte del diencefalo, è costituita da fibre nervose amieliniche e da pituiciti, che sono cellule gliali. L’adenoipofisi (Ad) ha una struttura epiteliale e comprende il lobo anteriore (La), il lobo intermedio (Li) e la lingula.…