Escoriazioni
Le escoriazioni sono lesioni contusive che si presentano come lesioni superficiali della cute dovute all’azione di frizione tangenziale del corpo contro una superficie ruvida. Sono difficilmente rilevabili singolarmente in quanto spesso variamente associate in un unico complesso lesivo. Si distinguono tre gradi di escoriazione: I grado: distacco superficiale dell’epidermide con formazione di crosta sierosa giallo-bruna II grado: interessamento delle papille dermiche, sangue che fuoriesce dai capillari e formazione di crosta siero-ematica. III grado: interessamento profondo del derma, lacerazione dei vasi, emorragia con formazione di crosta ematica. Trattandosi di lesioni comunque prodotte da mezzi contundenti (smussi, privi di superfici appuntite o taglienti), nella maggior parte di casi non è possibile stabilire,…
Vena toracica (o mammaria) interna
La vena toracica (o mammaria) interna origina per la confluenza delle vene epigastriche superiori e delle vene muscolofreniche che drenano il sangue dai territori serviti dalle arterie omonime. Riceve radici dalle prime 9-10 vene intercostali anteriori, rami sternali, rami perforanti, alcune vene mediastiniche. Costituisce, per le sue connessioni con la vena epigastrica inferiore (della iliaca esterna) un’importante via di comunicazione tra i sistemi della vena cava superiore e della vena cava inferiore. Articolo creato il 12 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Neurofibrille
Mediante i metodi di impregnazione con sali d’argento o di oro, il neuroplasma di tutti i neuroni si mostra ripieno di formazioni fibrillari denominate neurofibrille, sulle quali si deposita l’argento o l’oro. Le neurofibrille attraversano il citoplasma del corpo cellulare (o pirenoforo) e si continuano nei dendriti e nell’assone. Queste neurofibrille derivano dall’aggregazione laterale di sottili neurofilamenti di 10 nm di spessore. Sono inoltre spesso presenti microtubuli (o neurotubuli). Infine, il pirenoforo contiene anche microfilamenti actino-simili associati soprattutto alla superficie interna del plasmalemma.
Anatomia sistematica
L’anatomia sistematica è una branca dell’anatomia che studia gli organi del corpo umano, descrivendone situazione spaziale, forma, rapporti, vascolarizzazione e innervazione. Articolo creato il 31 marzo 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Muscolo longitudinale inferiore
Il muscolo longitudinale inferiore è un muscolo intrinseco della lingua. Contraendosi, accorcia la lingua in direzione sagittale e ne trae l’apice indietro e in basso. È un muscolo pari, allungato, che origina dalla lamina propria della base linguale e si porta, con la maggioranza dei suoi fasci, alla sottomucosa della faccia inferiore del corpo. Articolo creato il 14 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Recettore GABAergico B
A differenza dei recettori GABAergici A e C che sono recettori-canale, il recettore B del GABA (GABAB) è un recettore metabotropico accoppiato a proteine G inibitorie (Gi e Go), sensibili alla tossina della pertosse, con la tipica regione a 7 α-eliche transmembrana, un dominio amino-terminale extracellulare ed una coda carbossi-terminale intracellulare. Questo recettore, che media l’inibizione sinaptica lenta (maggiore di 100 ms), può essere presinaptico (comportandosi così da autorecettore), postsinaptico su terminali non-GABAergici (comportandosi così da eterorecettore) e postsinaptico su dendriti e corpi cellulari non-GABAergici.
Mucosa respiratoria
La mucosa respiratoria si presenta di colorito roseo, lucente perché ricoperta da uno strato di muco e alquanto spessa, particolarmente in corrispondenza del meato inferiore, del margine libero del cornetto medio, dell'estremità posteriore del meato superiore e della parte inferiore del setto. È costituita da un epitelio di rivestimento e da una lamina propria.
Betanecolo
Il betanecolo è un estere sintetico della colina, quindi un farmaco parasimpaticomimetico diretto. Differisce strutturalmente dall’acetilcolina (ACh) per la presenza di un gruppo amminico (-NH2) oltre ad avere un gruppo metilico sul carbonio α. Meccanismo d’azione del betanecolo Il betanecolo agisce legandosi ai recettori colinergici muscarinici. Proprietà farmacologiche del betanecolo Sono quelle tipiche dei parasimpaticomimetici ma ha un’azione principalmente muscarinica, con una selettività per la motilità del tratto gastrointestinale e della vescica. Esso determina ipotensione transitoria alle dosi necessarie per ottenere gli effetti gastroenterici e urinari. Apparato cardiovascolare: vasodilatazione, effetti cronotropo, inotropo e dromotropo negativi. Apparato gastrointestinale: aumento del tono, ampiezza e contrazioni più aumento dell’attività secretoria di stomaco e…
Recettori GABAergici A e C
Il recettore A del GABA (GABAA) è un recettore-canale, sia presinaptico che postsinaptico, appartenente alla classe I (insieme al recettore colinergico nicotinico, al recettore serotoninico di tipo 3 e al recettore glicinergico di tipo A), quindi è un pentamero, costituito da subunità raggruppate in sette famiglie (alfa1-6, beta1-3, gamma1-3, delta, epsilon, rho e teta), che si combinano variamente; ogni subunità del pentamero è costituita da 4 domini transmembrana ad α-elica. Nel sistema nervoso centrale (SNC), la maggior parte dei recettori GABAA è costituita da una combinazione di subunità alfa e beta assemblate per formare un pentamero con una o più subunità gamma, delta, o epsilon. La combinazione alfa1/betan/gamma2 rappresenta il…
Molecole biologiche
Le molecole biologiche che costituiscono la materia vivente sono: Proteine. Carboidrati. Lipidi. Acidi nucleici. Oltre queste molecole, un ruolo principale è sostenuto dall’acqua che costituisce il 70% del nostro organismo. Queste molecole sono tenute insieme ed interagiscono tramite i legami chimici: Legame ionico. Legame covalente. Legame idrogeno. Associazioni apolari. Forze di van der Waals. Articolo creato il 21 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.