• Farmacologia e tossicologia clinica

    Recettore GABAergico B

    A differenza dei recettori GABAergici A e C che sono recettori-canale, il recettore B del GABA (GABAB) è un recettore metabotropico accoppiato a proteine G inibitorie (Gi e Go), sensibili alla tossina della pertosse, con la tipica regione a 7 α-eliche transmembrana, un dominio amino-terminale extracellulare ed una coda carbossi-terminale intracellulare. Questo recettore, che media l’inibizione sinaptica lenta (maggiore di 100 ms), può essere presinaptico (comportandosi così da autorecettore), postsinaptico su terminali non-GABAergici (comportandosi così da eterorecettore) e postsinaptico su dendriti e corpi cellulari non-GABAergici.

  • Anatomia microscopica

    Mucosa respiratoria

    La mucosa respiratoria si presenta di colorito roseo, lucente perché ricoperta da uno strato di muco e alquanto spessa, particolarmente in cor­rispondenza del meato inferiore, del margine li­bero del cornetto medio, dell'estremità poste­riore del meato superiore e della parte inferiore del setto. È costituita da un epitelio di rivestimento e da una lamina propria.

  • Senza categoria

    Betanecolo

    Il betanecolo è un estere sintetico della colina, quindi un farmaco parasimpaticomimetico diretto. Differisce strutturalmente dall’acetilcolina (ACh) per la presenza di un gruppo amminico (-NH2) oltre ad avere un gruppo metilico sul carbonio α. Meccanismo d’azione del betanecolo Il betanecolo agisce legandosi ai recettori colinergici muscarinici. Proprietà farmacologiche del betanecolo Sono quelle tipiche dei parasimpaticomimetici ma ha un’azione principalmente muscarinica, con una selettività per la motilità del tratto gastrointestinale e della vescica. Esso determina ipotensione transitoria alle dosi necessarie per ottenere gli effetti gastroenterici e urinari. Apparato cardiovascolare: vasodilatazione, effetti cronotropo, inotropo e dromotropo negativi. Apparato gastrointestinale: aumento del tono, ampiezza e contrazioni più aumento dell’attività secretoria di stomaco e…

  • Farmacologia e tossicologia clinica

    Recettori GABAergici A e C

    Il recettore A del GABA (GABAA) è un recettore-canale, sia presinaptico che postsinaptico, appartenente alla classe I (insieme al recettore colinergico nicotinico, al recettore serotoninico di tipo 3 e al recettore glicinergico di tipo A), quindi è un pentamero, costituito da subunità raggruppate in sette famiglie (alfa1-6, beta1-3, gamma1-3, delta, epsilon, rho e teta), che si combinano variamente; ogni subunità del pentamero è costituita da 4 domini transmembrana ad α-elica. Nel sistema nervoso centrale (SNC), la maggior parte dei recettori GABAA è costituita da una combinazione di subunità alfa e beta assemblate per formare un pentamero con una o più subunità gamma, delta, o epsilon. La combinazione alfa1/betan/gamma2 rappresenta il…

  • Patologia clinica e biochimica clinica

    Molecole biologiche

    Le molecole biologiche che costituiscono la materia vivente sono: Proteine. Carboidrati. Lipidi. Acidi nucleici. Oltre queste molecole, un ruolo principale è sostenuto dall’acqua che costituisce il 70% del nostro organismo. Queste molecole sono tenute insieme ed interagiscono tramite i legami chimici: Legame ionico. Legame covalente. Legame idrogeno. Associazioni apolari. Forze di van der Waals. Articolo creato il 21 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Vertebre lombari

    I principali caratteri che distinguono le 5 vertebre lombari consistono nel notevole volume del corpo e nella caratteristica forma dei processi spinosi. Il corpo ha il diametro trasverso maggiore di quello antero-posteriore e ha la forma di un cuneo, essendo più alto in avanti che in dietro. I pedundoli sono voluminosi, con incisure inferiori più accentuate di quelle superiori. Dai peduncoli e dalla parte contigua del corpo e delle masse apofisarie si distaccano i processi costiformi, lamine ossee molto robuste che si dirigono in fuori. Al di dietro del processo costiforme si trovano, l’uno al di sopra dell’altro, il processo mammillare e il processo accessorio. I processi articolari sono verticali…

  • Anatomia,  Sistema nervoso,  Sistema nervoso periferico

    Sistema efferente (o visceroeffettore) dell’ortosimpatico

    Mentre nel sistema nervoso periferico somatico l’impulso effettore è trasmesso alla periferia da un solo neurone (motoneurone somatico) che dal nevrasse si porta senza interruzione fino all’organo innervato, nel sistema ortosimpatico (come nel parasimpatico) la trasmissione degli impulsi effettori si svolge tramite una catena di due neuroni: un neurone primario (o pregangliare o presinaptico) presente nei centri nervosi nevrassiali della porzione toraco-lombare del midollo spinale (T1-L2) dà origine a fibre pregangliari che terminano in sinapsi con un neurone secondario (o postgangliare o postsinaptico), situato in un ganglio. Il neurone secondario, a sua volta, manda le sue fibre postgangliari alle sedi periferiche di innervazione viscerale. In genere il rapporto tra neuroni…

  • Farmacologia e tossicologia clinica

    Canali del calcio di tipo T (o transienti)

    I canali del calcio di tipo T (o transienti) sono canali ionici del calcio voltaggio-dipendenti. Rappresentano l’unico tipo di canali a basso voltaggio del calcio (LVA) e sono caratterizzati dauna rapida cinetica di attivazione (basta una depolarizzazione fino a -40 mV per attivarli) e inattivazione e hanno una conduttanza ionica relativamente modesta. Si aprono in risposta a piccole e deboli variazioni e la loro funzione è controllare l'eccitabilità delle cellule nervose (si trovano nel talamo) e la contrattilità delle cellule cardiache (si trovano nel nodo del seno). Si trovano a livello postsinaptico e, come i canali P/Q del calcio, nei dendriti e nei bottoni sinaptici.

  • Medicina legale

    Medicina legale penalistica

    Il diritto penale determina i fatti illeciti ai quali sono collegate le sanzioni; per il diritto penale i fatti illeciti si chiamano reati mentre i soggetti che li commettono sono i rei. Le norme penali (contenute non solo nel Codice Penale ma anche in altri codici e regolamenti quali il Codice della Strada, il Regolamento Fiscale, ecc.) sono singole disposizioni di legge che vietano determinati comportamenti o ne prescrivono altri sotto la minaccia di una pena. Tendono pertanto a garantire un bene che il legislatore ritiene meritevole di tutela nell'interesse della collettività.