Struttura dell’unghia
L’unghia è costituita da cellule trasparenti e appiattite, relativamente permeabili all’acqua, ricche di cheratine e prive, invece, di granuli cheratoialini e di tonofibrille; in esse inoltre si vedono ancora residui nucleari. La stratificazione delle cellule ungueali è caratteristica; esse risultano infatti sovrapposte come le tegole di un tetto, con i margini liberi rivolti in avanti e strettamente aderenti tra loro.
Parasimpatico del nervo oculomotore
Comprende fibre effettrici viscerali che promuovono la contrazione della pupilla e l’accomodazione nella visione da vicino. Gli assoni pregangliari originano nel nucleo mesencefalico (di Edinger-Westphal) e, con il nervo oculomotore comune, giungono al ganglio ciliare. I neuroni postgangliari, che hanno i pirenofori nel ganglio, seguono il decorso dei nervi ciliari brevi e mettono capo al muscolo sfintere della pupilla e al muscolo ciliare.
Omicidio colposo
L'omicidio colposo è un reato previsto dall’articolo 589 del Codice Penale che sancisce che chiunque cagioni per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni. Se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, la pena è la reclusione da 1 a 5 anni. L'omicidio colposo è la fattispecie delittuosa omicidiaria che, più frequentemente delle altre, giunge all'osservazione del medico-legale.
Muscolo flessore breve dell’alluce
Il muscolo flessore breve dell'alluce è un muscolo plantare mediale del piede. È innervato dai nervi plantare mediale (fascio mediale) e plantare laterale (fascio laterale) (L5-S2); contraendosi, flette l'alluce. Origina dalla faccia plantare delle tre ossa cuneiformi nonché dal legamento calcaneocuboideo plantare.Il muscolo si porta in avanti e si divide in due fasci di cui uno mediale va a unirsi al tendine del muscolo abduttore e uno laterale raggiunge il capo obliquo dell'adduttore.
Cartilagine elastica
Sono costituiti da cartilagine elastica le cartilagini del padiglione auricolare e del meato uditivo esterno, le cartilagini della tuba uditiva, l’epiglottide e la parte delle cartilagini corni culate e cuneiformi ed il processo vocale delle cartilagini aritenoidi. La cartilagine elastica differisce a fresco dalla cartilagine ialina per il colore giallastro e per la maggior opacità dovuta all’elevato numero di fibre elastiche nella matrice, per la flessibilità e l’elasticità, per il basso contenuto in proteoglicani e per la minore omogeneità della matrice.
Tessuto osseo
Il tessuto osseo è una forma specializzata di tessuto connettivo, caratterizzata dalla mineralizzazione della matrice extracellulare che conferisce al tessuto una notevole durezza e resistenza. Insieme al tessuto cartilagineo e a varietà istologiche minori, appartiene ai tessuti scheletrici o tessuti connettivi di sostegno dotati di proprietà meccaniche, nonché di importanti funzioni nel ricambio elettrolitico.
Forma dei denti
Nella corona di tutti i denti si riconoscono una superficie (o margine) masticatoria, una faccia vestibolare (volta verso il vestibolo della bocca), una faccia linguale (volta verso la cavità buccale propriamente detta) e due facce di contatto (volte verso lo spazio interdentale). Queste facce vengono denominate mesiale e distale, per indicare rispettivamente quella più vicina o più lontana rispetto al piano di simmetria (piano sagittale mediano). Denti incisivi La corona degli incisivi ha forma di cuneo o piramide quadrangolare, appiattita dall’avanti in dietro. Il margine masticatorio è tagliente, le facce di contatto sono triangolari, la faccia labiale è leggermente convessa, la faccia linguale è leggermente concava e presenta, in prossimità…
Osso trapezio
L'osso trapezio è l’osso più laterale della fila distale del carpo. Ha forma cuboide con sei facce di cui tre sono articolari. La faccia prossimale, concava, si articola con l’osso scafoide (o navicolare). La faccia distale ha forma di stella e si mette in giunzione con il 1° osso metacarpale. La faccia mediale è divisa da una cresta in una parte prossimale che si articola con l’osso trapezoide e in una parte distale che si articola con la base del 2° osso metacarpale. La faccia laterale è libera e rugosa.
Arteria perineale
L’arteria perineale è un ramo terminale dell’arteria pudenda interna.
Fibre nervose centrali
Nelle fibre nervose centrali un solo oligodendrocito avvolge più assoni. La guaina mielinica appare interrotta ad intervalli regolari in corrispondenza di costrizioni note come nodi di Ranvier. In loro corrispondenza i prolungamenti degli oligodendrociti contigui non si interdigitano e lasciano un intervallo dove l’assone è nudo, cioè non avvolto dal citoplasma della cellula di glia (a differenza delle fibre nervose periferiche). Inoltre, siccome manca la guaina reticolare di Key e Retzius, l’assone a livello dei nodi di Ranvier è direttamente esposto all’ambiente extracellulare.