• Anatomia,  Apparato locomotore

    Articolazione sacro-coccigea

    L'articolazione sacro-coccigea è una sinfisi che si stabilisce tra l'apice del sa­cro e la base del coccige. Tra le due faccette articolari affrontate si trova un disco fibrocartilagineo che presenta variabile sviluppo e che nell'adulto appare spesso ossificato, così che la sinfisi si trasforma in sinostosi. I mezzi di rinforzo dell'articolazione sono da­ti dai legamenti sacrococcigei anteriore, laterali e posteriore. II legamento sacrococcigeo anteriore va dalla faccia anteriore dell'ultima vertebra sacrale fino all'apice del coccige.

  • Istologia,  Tessuto nervoso

    Sinapsi

    La sinapsi è la zona di contatto tra due neuroni attraverso la quale un impulso nervoso è trasmesso da un neurone all’altro. Oltre a questo tipo di sinapsi, detta eccitatoria, esiste anche una sinapsi inibitoria che blocca la trasmissione interneuronale degli impulsi eccitatori che giungono allo stesso neurone mediante altre sinapsi.

  • Anatomia,  Apparato digerente

    Vie biliari intraepatiche

    La bile viene secreta dalle cellule epatiche nei capillari biliari che, nel lobulo epatico, formano una specie di rete labirintica tridimensionale. La bile, riversata nella minuta rete canalicolare, confluisce alla periferia del lobulo in una serie di condottini intralobulari prevalentemente con­centrati vicino agli spazi portobiliari. Questi condottini, chiamati anche colangioli (o canali di Hering) sono formati da poche cellule cubiche (3-4) a citoplasma basofilo e sono rivestiti da una delicata lamina basale cui aderiscono fibril­le collagene. Essi hanno un lume così stretto che è spesso difficile differenziarlo da quello delimi­tato dagli epatociti che con le loro docce forma­no i capillari biliari.

  • Anatomia microscopica

    Struttura della vescichetta seminale

    Ogni vescichetta seminale è costituita da un dotto di calibro irregolare, lungo da 10 a 15 cm, più volte ripiegato su se stesso e fornito di nu­merosi diverticoli ampollari o tubulari di lunghezza variabile. Il dotto prin­cipale presenta un’estremità a fondo cieco e l’altra in comunicazione con l’ampolla deferen­ziale. Le anse formate dal dotto e i diverticoli, anch’essi tortuosi, sono strettamente addossati l’uno all’altro con l’interposizione di sepimenti connettivali che si addensano alla superficie del­l’organo per costituire la tonaca avventizia. Per tale ragione, in una sezione dell’organo si pos­sono osservare numerose cavità irregolari che corrispondono alla sezione del dotto principale e dei suoi diverticoli e che sono parzialmente o totalmente…

  • Anatomia,  Apparato urinario

    Configurazione interna dell’uretra femminile

    La superficie interna dell’uretra, di colorito roseo, presenta sottili pieghe longitudinali le quali scompaiono in seguito alla distensione, con l’eccezione di un sottile rilievo longitudinale permanente, la cresta uretrale, che si estende lungo l’intera parete posteriore. Sono inol­tre visibili piccole depressioni a fondo cieco, le lacune uretrali (di Morgagni), più numerose nelle pareti posterolaterali del segmento inferiore. Articolo creato il 3 settembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Muscolo anconeo

    Il muscolo anconeo è un muscolo epicondiloideo, quindi un muscolo posteriore superficiale dell’avambraccio. È innervato dal nervo radiale (C6-C8) e, con la sua contrazione, ha una minima azione di estensione sull'avambraccio. È situato nella parte po­steriore e superiore dell'avambraccio, facendo seguito, in alto, al capo mediale del muscolo tricipite. Origina dalla parte posterio­re dell'epicondilo e si porta in basso e medial­mente per inserirsi sull'ulna, al margine laterale dell'olecrano.

  • Citologia

    Cellule del 2° tipo di Golgi

    Le cellule del 2° tipo di Golgi sono neuroni localizzati diffusamente nella sostanza grigia del midollo spinale. Il loro neurite non abbandona mai la sostanza grigia e ha pertanto una funzione associativa a breve distanza. Le cellule del 2° tipo di Golgi, come elementi internuciali, operano inoltre nella ridistribuzione spaziale e temporale degli impulsi periferici e centrali. Articolo creato il 18 marzo 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Seconda costa

    La 2a costa mostra, in corrispondenza del corpo, un orientamento alquanto simile a quello della 1a costa. Le parti dorsale e ventrale del corpo sono individuabili, anche in questa costa, per la presenza della tuberosità della 2a costa, punto d’inserzione del muscolo dentato anteriore. Articolo creato il 25 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.