Cellule del 2° tipo di Golgi
Le cellule del 2° tipo di Golgi sono neuroni localizzati diffusamente nella sostanza grigia del midollo spinale. Il loro neurite non abbandona mai la sostanza grigia e ha pertanto una funzione associativa a breve distanza. Le cellule del 2° tipo di Golgi, come elementi internuciali, operano inoltre nella ridistribuzione spaziale e temporale degli impulsi periferici e centrali. Articolo creato il 18 marzo 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Seconda costa
La 2a costa mostra, in corrispondenza del corpo, un orientamento alquanto simile a quello della 1a costa. Le parti dorsale e ventrale del corpo sono individuabili, anche in questa costa, per la presenza della tuberosità della 2a costa, punto d’inserzione del muscolo dentato anteriore. Articolo creato il 25 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Vascolarizzazione della regione dorsale della mano
Alla vascolarizzazione della regione dorsale della mano provvedono: l'arcata dorsale del carpo, la 1aarteria metacarpica dorsale e il ramo digitale dorsale mediale del 5° dito.
Articolazioni metatarso-falangee
Le articolazioni metatarso-falangee sono articolazioni condiloidee, analoghe alle metacarpo-falangee della mano. Ciascuna articolazione è circondata da una capsula articolare, rinforzata da un legamento plantare e da legamenti collaterali. Articolo creato il 18 aprile 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Ghiandole endocrine unicellulari
Una serie di elementi cellulari capaci di produrre sostanze attive di tipo ormonale, e che riconoscono alcune caratteristiche comuni, tali da poterle inquadrare in un unico sistema, costituiscono il così detto sistema endocrino diffuso (o sistema APUD).
Area sottesa alla curva concentrazione plasmatica-tempo
L’area sottesa alla curva concentrazione plasmatica-tempo (AUC) è il parametro farmacocinetico che informa circa l’esposizione sistemica dopo somministrazione di un farmaco. Essa è utilizzata per la misurazione della biodisponibilità. Per misurare l’area sottesa alla curva si può utilizzare la scomposizione della curva in trapezi. Misurando l’area di ciascun trapezio e sommandole si avrà la biodisponibilità. Articolo creato il 26 agosto 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Struttura del corpo ciliare
La superficie interna del corpo ciliare è rivestita dalla parte ciliare della retina, che risulta costituita da uno strato più esterno di cellule pigmentate e da uno strato più interno di cellule cilindriche, prive di pigmento, simili per struttura alle cellule dei plessi corioidei. Queste cellule, secernenti e a stretto contatto fra di loro, tramite numerosi desmosomi, e con le cellule pigmentate dello strato sottostante, concorrono alla produzione dell’umore acqueo. Articolo creato il 16 settembre 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Sistema efferente (o visceroeffettore) del parasimpatico
Mentre nel sistema nervoso periferico somatico l’impulso effettore è trasmesso alla periferia da un solo neurone (motoneurone somatico) che dal nevrasse si porta senza interruzione fino all’organo innervato, nel sistema ortosimpatico (come nell’ortosimpatico) la trasmissione degli impulsi effettori si svolge tramite una catena di due neuroni: un neurone primario (o pregangliare o presinaptico) origina nei centri nervosi nevrassiali del tronco encefalico e nei segmenti caudali del midollo spinale e termina in sinapsi con un neurone secondario (o postgangliare o postsinaptico), situato in un ganglio. Il neurone secondario, a sua volta, manda le sue fibre alle sedi periferiche di innervazione viscerale. In genere il rapporto tra neuroni pregangliari e postgangliari è…
Fibula (o perone)
La fibula (o perone) è un osso lungo, più sottile della tibia rispetto alla quale è laterale, formato da un corpo e da due estremità. Il corpo è rettilineo e ha forma prismatica triangolare. La faccia laterale è liscia, salvo che al centro dell’osso dove si riscontra una depressione destinata ad accogliere i muscoli peronieri laterali. La faccia mediale è percorsa da un rilievo verticale, la cresta interossea dove prende inserzione la membrana interossea della gamba. La faccia posteriore è rugosa per varie inserzioni muscolari. I tre margini sono sottili e taglienti. L’estremità superiore presenta una faccetta articolare piana, volta in alto e medialmente, in giunzione con la faccetta articolare…
Struttura della papilla ottica
Nella papilla ottica si trovano soltanto le fibre nervose che ivi convergono provenendo da tutte le cellule multipolari della retina; tutti gli altri strati mancano completamente. Le fibre, amieliniche, si rivestono di guaina solo dopo aver attraversato la lamina cribrosa della sclera. Articolo creato il 16 settembre 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.