• Anatomia,  Apparato genitale maschile

    Vasi e nervi del canale (o dotto) deferente

    Le arterie per il canale deferente provengono in massima parte dall’arteria deferenziale (ramo dell’arteria vescicolo-deferenziale) che accompa­gna il dotto lungo il suo tragitto; al tratto ampollare si distribuiscono anche ramuscoli forniti dalle arterie rettali (superiore e media) e dalle arterie vescicali inferiori. Le vene si scaricano nel plesso pampiniforme e, per il tratto terminale, nel plesso vescicoprostatico. I vasi linfatici sono tributari dei linfonodi iliaci esterni (tratti funicolare e inguinale) e ilia­ci interni (tratto addominopelvico). I nervi provengono dal plesso deferenziale, derivato dal plesso ipogastrico. Articolo creato l’1 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia microscopica

    Struttura del condotto cocleare

    Il condotto cocleare presenta particolarità di struttura diverse nelle tre pareti che lo delimitano. La parete esterna è formata dal legamento spirale il quale alle due estremità, anteriore e posteriore, si solleva in una cresta di inserzione per la membrana basilare e in una cresta di inserzione per la membrana vestibolare (di Reissner), nei punti che danno inserzione a queste due membrane; tra le due creste, una parte del legamento si fa sporgente costituendo la prominenza spirale. Tra la cresta basilare e la prominenza spirale, la superficie della parete esterna presenta una depressione che prende il nome di solco spirale esterno. Tra la prominenza  spirale e la cresta di inserzione…

  • Farmacologia e tossicologia clinica

    Trasportatore sodio-idrogeno

    Il trasportatore sodio-idrogeno serve a regolare il pH intracellulare mediante l’espulsione di ioni H+ che si formano a causa di processi metabolici e della respirazione cellulare. Il sodio entra nella cellula secondo gradiente mentre i protoni fuoriescono contro gradiente; muovendosi in direzioni opposte, questo cotrasportatore è quindi un antiporto. Sono presenti sette isoforme: NHE1: ubiquitaria, regola il pH e il volume cellulare. NEH2, 3 e 4: apparato gastrointestinale e rene. NEH5: cervello. NEH6: mitocondri. NEH7: apparato del Golgi. Articolo creato il 7 marzo 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Farmacologia e tossicologia clinica

    Preparazioni galeniche officinali

    Le preparazioni galeniche officinali sono quelle preparazioni che vengono ad essere preparate o dal farmacista o dall’industria farmaceutica attenendosi scrupolosamente a quanto c’è scritto nella farmacopea ufficiale, una collana di 4 volumi edita da Ministero della Sanità che riporta tutte le notizie riguardanti i farmaci, dall’elencazione dei principi attivi fino ad alcune tabelle in cui ci sono notizie specifiche per alcuni farmaci. Per esempio: nella IV tabella ci sono i farmaci che il farmacista non può consegnare previa ricetta medica; nella V tabella i farmaci la cui ricetta deve essere rinnovata volta per volta e ritirata dal farmacista; nella VII tabella i farmaci ad azione stupefacente (definiti secondo la legge…

  • Anatomia,  Apparato locomotore

    Superficie esterna della base cranica

    La superficie esterna della base cranica, esaminata dopo aver allontanato la mandibola, appare molto accidentata e presenta numerosi fori attraverso i quali si accede all’interno del cranio. Questa superficie si estende dai denti incisivi che si articolano con l’osso mascellare in avanti, fino alla linea nucale dell’osso occipitale in dietro e viene divisa in una regione anteriore, una regione media ed una regione posteriore. La regione anteriore o palatina è formata dai processi palatini del mascellare e dalla parte orizzontale delle ossa palatine unite fra loro dalla sutura palatina mediana e dalla sutura palatina trasversa che, insieme, costituiscono la cosiddetta sutura cruciforme. Nel palato osseo si vedono, anteriormente e sulla…

  • Citologia

    Citologia

    La citologia è la branca della biologia che studia le cellule dal punto di vista morfofunzionale. Sebbene citologia e biologia cellulare possono essere usate come sinonimi, qui vengono distinte: mentre la biologia cellulare si occupa principalmente dello studio delle dinamiche della vita cellulare, la citologia va ad analizzare i singoli tipi di cellule, descrivendole in rapporto alle loro funzioni. In questa sezione, pertanto, saranno descritti tutti i tipi cellulari del nostro organismo. Articolo creato il 16 marzo 2012. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

  • Anatomia,  Sistema nervoso,  Sistema nervoso centrale

    Sostanza grigia del midollo spinale

    La sostanza grigia del midollo spinale occupa la porzione centrale di quest’ultimo ed è formata da due lamine simmetriche estese in direzione dorso-ventrale e riunite da un tratto trasversale, la commessura grigia, in cui si trova il canale centrale (o dell’ependima). Nel complesso, dunque, la sostanza grigia presenta una conformazione ad H (o a farfalla) in cui si distinguono, mediante un piano frontale immaginario passante per il canale centrale, una porzione anteriore, la colonna anteriore, ed una posteriore, la colonna posteriore. Queste due colonne, nelle sezioni traverse del midollo, prendono rispettivamente il nome di corno anteriore e corno posteriore. Il corno anteriore e quello posteriore dello stesso lato si mettono…

  • Senza categoria

    Edetato sodico calcico

    L’edetato sodico calcico (CaNa2EDTA) è un agente chelante che può essere utiliz­zato nel trattamento degli avvelenamenti provocati da metalli bi- e trivalenti che hanno affinità per il chelante superiore a quella per il Ca2+. Il principale impiego terapeutico del CaNa2EDTA è il trattamento delle intossicazioni da metalli, in partico­lare quelle causate da piombo. Il sale calcico trisodico dell’acido dietilentriaminopentacetico(CaNa3DTPA) è un altro chelante che presenta un’affinità in certa misura superiore per la maggior parte dei metalli pesanti. Lo spettro di efficacia clinica è simile a quello del CaNa2EDTA. La somministrazione intramuscolare di edetato sodico calcico dà luogo a un buon assorbimento, ma è accompagnata da dolore al sito d’iniezione; per…

  • Anatomia,  Apparato tegumentario

    Ghiandole sebacee

    Le ghiandole sebacee sono localizzate con una densità di circa 100/cm2 su tutto l’ambito cutaneo, per lo più in rapporto con un follicolo pilifero; mancano solo sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi. Vere ghiandole sebacee si trovano, invece, nel meato acustico esterno e nelle palpebre dove si presentano allungate e appiattite, prendendo il nome di ghiandole tarsali (di Meibomio). In alcuni distretti, come agli angoli e al bordo delle labbra, all’areola mammaria, al capezzolo, all’ano, alle piccole labbra e al glande (ghiandole di Tisone), le ghiandole sebacee si aprono direttamente sulla superficie cutanea.

  • Istologia

    Fasi di allestimento di un campione (prelievo, fissazione, inclusione, colorazione)

    L’allestimento di preparati microscopici implica una serie di operazioni che consistono in: – Prelievo di frammenti d’organo. – Fissazione. – Inclusione. – Colorazione. Il prelievo di frammenti d’organo va condotto al più presto sul materiale fresco. Se, in teoria, i metodi di osservazione delle cellule allo stato vitale sarebbero da preferirsi in quanto consentono uno studio dinamico della cellula, in assenza di artefatti di immagine prodotti dalle fasi successive di allestimento del campione, in realtà il loro impiego è limitato perché le cellule ed i tessuti isolati dall’organismo non sopravvivono che per tempi brevi (a meno che non siano coltivati in vitro) in quanto gli enzimi litici intracellulari si attivano…