Apparato locomotore
Osso pisiforme
L’osso pisiforme è un osso della fila prossimale del carpo che non si articola con le ossa dell’avambraccio né con quelle della fila distale del carpo stesso. Esso poggia solamente sulla faccia volare dell’osso piramidale con il quale si articola tramite una faccetta dorsale, piana, a contorno irregolare. Articolo creato il 26 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Osso piramidale
L’osso piramidale è l’osso più mediale della fila prossimale del carpo e ha la forma di una piramide irregolare. La faccia prossimale corrisponde al disco articolare che la separa dal capitello dell’ulna. La faccia distale è concava e si articola con l’osso uncinato. La faccia ulnare è libera. La faccia radiale si articola con l’osso semilunare. La faccia volare presenta una faccetta articolare per l’osso pisiforme. La faccia dorsale è percorsa da una cresta trasversale. Articolo creato il 26 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Articolazioni della mano
Le ossa della mano si articolano con quelle dell’avambraccio e fra di loro. In direzione prossimo-distale, le articolazioni della mano sono: Articolazioni intercarpiche. Articolazioni carpo-metacarpiche. Articolazioni intermetacarpiche. Articolazioni metacarpo-falangee. Articolazioni interfalangee. Articolo creato il 27 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Pelvi (o bacino)
La pelvi (o bacino) costituisce la parte più distale del tronco. È un complesso osseo formato dalle due ossa dell’anca, che costituiscono anche la cintura pelvica rientrando così nella costituzione dell’arto inferiore, e dagli ultimi due segmenti della colonna vertebrale, osso sacro e coccige. La cintura pelvica è saldamente connessa alla porzione sacrale della colonna vertebrale mediante l’articolazione sacro-iliaca. Nell’insieme, la pelvi ha la forma di un tronco di cono con a base antero-superiore volta verso la cavità addominale e l’apice inferiore che prospetta verso la regione perineale.
Muscolo obliquo superiore della testa
Il muscolo obliquo superiore della testa è innervato dal nervo sottooccipitale e con la sua azione estende e inclina la testa. Origina dal processo trasverso dell’atlante e si porta in alto e medialmente per inserirsi alla squama dell’occipitale, superiormente e lateralmente al muscolo grande retto. È situato tra il muscolo semispinale della testa e la membra atlo-occipitale posteriore. Articolo creato il 23 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Fasce dei muscoli della spalla
Le fasce dei muscoli della spalla sono la fascia deltoidea, sovraspinata, infraspinata e sottoscapolare. La fascia deltoidea si sdoppia per avvolgere le due facce del muscolo deltoide; in avanti continua nella fascia pettorale, in dietro nella fascia infraspinata e in basso nella fascia brachiale. La fascia sovraspinata riveste la faccia superficiale del muscolo e si fissa sul contorno della fossa omonima. La fascia infraspinata ha un comportamento analogo alla precedente e prosegue in basso a rivestire i muscoli grande e piccolo rotondo. La fascia sottoscapolare si dispone sulla faccia anteriore del muscolo e si attacca ai contorni della fossa sottoscapolare. Articolo creato il 10 marzo 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto…
Muscolo quadrato del femore
Il muscolo quadrato del femore è uno dei muscoli esterni dell’anca; è innervato da un ramo collaterale del plesso sacrale (L4-S1). Agisce ruotando lateralmente il femore e contribuisce a stabilizzare l’articolazione dell’anca. È un muscolo quadrilatero che origina dalla superficie esterna della tuberosità ischiatica e s’inserisce a lato della cresta intertrocanterica del femore.Si pone anteriormente in rapporto con l’articolazione dell’anca e con il muscolo otturatorio esterno; posteriormente ad esso si trovano il muscolo grande gluteo e il nervo ischiatico. Articolo creato il 18 aprile 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Fasce della mano
Nella mano esistono sei fasce: Fascia dell’eminenza tenar. Fascia dell’eminenza ipotenar. Fascia palmare superficiale (o aponeurosi palmare). Fascia palmare profonda. Fascia dorsale superficiale. Fascia dorsale profonda. Articolo creato il 18 marzo 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Muscoli del collo
I muscoli del collo possono essere distinti in posteriori, anteriori e laterali. I muscoli posteriori si collocano in uno strato profondo e in uno strato superficiale. Lo strato profondo è dato da muscoli intrinseci del rachide (muscoli delle docce vertebrali e muscoli suboccipitali). Lo strato superficiale presenta i muscoli spinoappendicolari. I muscoli anteriori comprendono i muscoli sopraioidei, i muscoli sottoioidei e i muscoli prevertebrali. I muscoli laterali sono il muscolo platisma, il muscolo sternocleidomastoideo e i muscoli scaleni. Il collo, insieme, alla testa, accoglie anche i muscoli della faringe. Articolo creato il 25 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Muscoli sopraioidei
I muscoli sopraioidei sono rappresentati da: – Muscolo digastrico. – Muscolo stiloioideo. – Muscolo miloioideo. – Muscolo genioioideo. Articolo creato il 25 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.