Apparato emolinfopoietico
Timo
Il timo è un organo linfoepiteliale primario (o centrale) localizzato, per la maggior parte, nel mediastino anteriore e, per una piccola parte, nel collo. È un organo transitorio; appare notevolmente sviluppato nel feto e nei primi anni della vita postnatale mentre va incontro ad involuzione dopo la pubertà. È un organo impari e mediano che deriva dall’accostamento di due lobi timici. Alla nascita si presenta come una massa piuttosto voluminosa, di colore variabile dal rosa al bianco grigiastro; successivamente presenta un variabile grado di infiltrazione adiposa e di involuzione.
Vasi linfatici dell’arto superiore
I vasi linfatici dell’arto superiore sono superficiali e profondi. I collettori linfatici superficiali originano dalle reti linfatiche dei tegumenti e decorrono nel tessuto connettivo sottocutaneo. Le reti d'origine sono particolarmente ricche nelle dita e nel palmo della mano. Nell'avambraccio i collettori linfatici che risalgono dal palmo e dal dorso della mano si riuniscono in tre gruppi, collettori mediali, laterali e anteriori(intermedi ai precedenti).
Precollettori linfatici
I precollettori linfatici sono gli esili e brevi vasi linfatici di raccordo tra la sezione periferica assorbente, rappresentata dai vasi capillari, e le vie di deflusso della linfa, costituite dai collettori linfatici. Posseggono valvole rare e non sufficienti per cui sono normalmente possibili, a questo livello, reflussi o inversioni della corrente linfatica. Lungo il loro decorso sono intercalati linfonodi interruttori. Confluiscono tra loro a formare i collettori linfatici.
Collettori linfatici della mammella
Vasi linfatici dell’arto inferiore
I vasi linfatici dell’arto inferiore sono superficiali e profondi. I collettori linfatici superficiali originano dalle reti linfatiche dei tegumenti e decorrono nel tessuto connettivo sottocutaneo o a ridosso della fascia superficiale. Le reti d'origine sono particolarmente ricche nelle dita e nella pianta del piede. Si raggruppano nei collettori mediali satelliti della vena grande safena, nei collettori glutei superficiali, laterali e mediali. Sono tutti tributari dei linfonodi inguinali superficiali con l'unica eccezione dei collettori satelliti della vena piccola safena.
Linfonodi sottomentali
I linfonodi sottomentali rientrano tra i linfonodi della testa e del collo. Sono linfonodi superficiali che, in numero da 2 a 8, risiedono nella loggia sopraioidea, sulla faccia inferiore del muscolo miloioideo. Ricevono collettori linfatici dai tegumenti del mento e del labbro inferiore, dalla porzione incisiva della gengiva, dalla punta della lingua, dal pavimento della bocca. Inviano i loro collettori efferenti ai linfonodi sottomandibolari e cervicali profondi. Articolo creato il 6 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Vasi linfatici
Procedendo dalla periferia, i vasi linfatici si distinguono in: Capillari linfatici e reti d’origine, che costituiscono, nella compagine dei tessuti e degli organi, la sezione periferica assorbente del sistema. Precollettori, che sono gli esili e brevi tronchicini linfatici di raccordo e di connessione tra la sezione periferica assorbente e le vere e proprie vie linfatiche di deflusso. Collettori linfatici, che costituiscono, nel loro insieme, il vasto e complesso sistema delle vie linfatiche di deflusso e sono pre- e postlinfonodali, in quanto lungo il loro decorso sono intercalate le stazioni linfonodali. Tronchi linfatici principali, che sono i vasi linfatici di maggior calibro; si formano per la confluenza dei collettori efferenti dei più…
Linfonodi della testa e del collo
I linfonodi della testa e del collo sono in prevalenza raccolti in gruppi linfonodali oppure formano catene che sono satelliti dei principali vasi sanguiferi. Sono rappresentati da: Linfonodi occipitali. Linfonodi mastoidei (o auricolari posteriori). Linfonodi parotidei. Linfonodi sottomandibolari. Linfonodi sottomentali. Linfonodi retrofaringei. Linfonodi cervicali superficiali. Linfonodi cervicali profondi. Linfonodi cervicali anteriori. Articolo creato il 6 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Collettori linfatici
I collettori linfatici si distinguono in superficialie profondia seconda che decorrano nei tegumenti, accolti nello spessore del tessuto connettivo sottocutaneo, oppure che abbiano sede profonda rispetto alla fascia comune o che appartengano ai distretti viscerali. Sono riccamente provvisti di valvole che sono in questi vasi più numerose e regolarmente disposte che nelle vene.
Tronchi linfatici succlavii
I tronchi linfatici succlavii, destro e sinistro, nascono dal plesso costituito dai collettori linfatici efferenti del gruppo sottoclavicolare (o apicale) dei linfonodi ascellari. Drenano quindi tutte le vie linfatiche dell’arto superiore e di parte delle pareti del torace. Accompagnano ventralmente la vena succlavia e sboccano nell’angolo di confluenza della vena giugulare interna con la vena succlavia. Il tronco di sinistra può sboccare nell’ultimo tratto del dotto toracico prima della sua terminazione. Articolo creato il 6 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.