Apparato cardiovascolare
Arterie lombari
Le arterie lombari sono rami collaterali parietali dell’aorta addominale. Formano, da ciascun lato, una serie metamerica in continuazione di quella delle arterie intercostali. Sono quattro per lato e nascono dalla faccia posteriore dell'aorta, davanti ai corpi delle prime quattro vertebre lombari. Un quinto paio origina dall'arteria sacrale mediana.
Arteria toracica interna (o arteria mammaria interna)
L’arteria toracica interna (o arteria mammaria interna) nasce dalla prima porzione dell’arteria succlavia, discende in basso, dietro all’estremità sternale delle prime sei cartilagini costali e termina al 6° spazio intercostale dando le arterie muscolofrenica ed epigastrica superiore. Nel collo, decorre tra la cupola pleurica e la vena succlavia ed è incrociata obliquamente, in senso latero-mediale, dal nervo frenico. Nel torace, discende verticalmente dietro alle prime sei cartilagini costali e ai muscoli intercostali interni. Posteriormente ha rapporto con la pleura dalla quale, in basso, è separata dal muscolo trasverso del torace. È accompagnata da una catena di linfonodi e da due vene satelliti. Rami collaterali dell’arteria toracica interna sono: L’arteria pericardicofrenica,…
Arteria temporale superficiale
L’arteria temporale superficiale è il ramo terminale meno voluminoso dell’arteria carotide esterna; dell’arteria carotide esterna; nasce nello spessore della ghiandola parotide, dietro il collo della mandibola e risale davanti al trago; pervenuta nella regione temporale, sotto la cute, termina dividendosi in un ramo frontale e uno parietale. Quando passa davanti al trago è coperta soltanto dalla cute, attraverso la quale si scorge. È accompagnata dalla vena corrispondente e dal nervo auricolotemporale. Rami collaterali dell’arteria temporale superficiale sono: Rami parotidei per la ghiandola parotide e l’articolazione temporo-mandibolare. Arteria trasversa della faccia che decorre sulla superficie esterna del muscolo massetere, sotto l’arcata zigomatica e sopra al dotto parotideo assieme ai rami del…
Arteria oftalmica
L’arteria oftalmica è un ramo collaterale dell’arteria carotide interna che nasce all’altezza del processo clinoideo anteriore dello sfenoide e penetra nel canale ottico dove decorre insieme al nervo ottico. Giunta all’interno dell’orbita, si dirige in avanti e medialmente, circondando il nervo ottico e, passando sotto al muscolo obliquo superiore, raggiunge l’angolo interno dell’orbita dove, nei pressi del legamento palpebrale mediale, si divide nei suoi rami terminali, le arterie palpebrali mediali, l’arteria dorsale del naso e l’arteria frontale. Nel suo decorso, l’arteria è accompagnata dal nervo oftalmico superiore. Rami collaterali dell’arteria oftalmica sono: Arteria centrale della retina, che ha origine nel canale ottico e decorre dapprima lateralmente al nervo ottico poi,…
Vasi e nervi delle arterie
La nutrizione della parete arteriosa avviene per diffusione di materiali dal lume vascolare, ma nelle arterie di grosso e medio calibro esistono piccole arterie nutritizie, dette vasa vasorum, che provvedono all’irrorazione sanguigna degli strati più esterni della parete. Queste arterie si ramificano nella tonaca avventizia, dove si risolvono in una fitta rete di vasi capillari; nelle arterie di calibro maggiore, ramuscoli arteriosi penetrano anche nella parte esterna della tonaca media. Nell'avventizia di queste arterie, sono presenti anche piccoli vasi venosi e vasi linfatici a decorso prevalentemente longitudinale. Le arterie sono fornite di rami nervosi, le cui fibre sono efferenti o afferenti.
Configurazione interna del cuore
Il cuore è un organo cavo suddiviso internamente in due metà indipendenti, cuore destro e cuore sinistro. Ogni metà comprende due cavità: una superiore, cubica, detta atrio, l'altra inferiore, di forma conica o piramidale, detta ventricolo. Ciascun atrio comunica con il ventricolo sottostante attraverso l'orifizio atrio-ventricolare, mentre i due atrii e i due ventricoli sono fra loro separati per mezzo di due sepimenti, di differente spessore e costituzione, detti rispettivamente setto interatriale e setto interventricolare.
Arteria vaginale
L’arteria vaginale èun ramo viscerale del tronco anteriore dell’arteria iliaca interna. Spesso doppia o tripla, irrora la vagina e invia rami anche ai bulbi del vestibolo, al fondo della vescica e alle parti adiacenti del retto. Partecipa, con i rami cervico-vaginali dell’arteria uterina, alla formazione delle arterie azigos della vagina, due tronchi longitudinali mediani che discendono sulle pareti anteriore e posteriore dell’organo. Con una frequenza assai elevata, l’arteria vaginale può originare dal tratto intrapelvico dell’arteria pudenda interna. Con una frequenza assai elevata, l’arteria prostatica può originare dal tratto intrapelvico dell’arteria pudenda interna. Articolo creato il 9 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Arteria tiroidea inferiore
L’arteria tiroidea inferiore si dirige verticalmente in alto, davanti al margine mediale del muscolo scaleno anteriore, fino all’altezza della cartilagine cricoide; piega poi orizzontalmente in dentro passando, a livello del tubercolo anteriore del processo trasverso della 6a vertebra cervicale, davanti ai vasi vertebrali e dietro al fascio vascolonervoso del collo; discende, infine, sul muscolo lungo del collo per raggiungere il polo inferiore del lobo laterale della ghiandola tiroide. Contrae rapporti con il nervo laringeo inferiore che, per lo più, decorre dietro all’arteria a sinistra, dietro o davanti all’arteria, a destra. Sul lato sinistro l’arteria è incrociata dal dotto toracico. Rami collaterali dell’arteria tiroidea inferiore sono: Rami muscolari per i muscoli…
Vene intercostali
Le vene intercostali, in numero di 12 da ciascun lato, decorrono nei rispettivi spazi intercostali e originano dalla confluenza di due radici, il ramo intercostale propriamente detto che decorre sopra l’arteria nel solco costale lungo il margine inferiore delle coste e raccoglie il sangue dalla parete toracica, e il ramo dorsospinale che raccoglie il sangue dalla cute e dai muscoli del dorso e in parte dai plessi venosi vertebrali. Crescono di calibro dalla prima all’ultima. Nell’ultimo tratto del loro decorso, aderenze della pleura parietale le mantengono beanti. Il ramo intercostale propriamente detto che comunica anteriormente con la vena toracica (o mammaria) interna, riceve, nei primi 6-7 spazi intercostali, vene costoascellari che…
Vene circonflesse mediale e laterale del femore
Le vene circonflesse mediale e laterale del femore sono satelliti delle arterie omonime. Si anastomizzano con le vene perforanti, con la vena glutea inferiore e con la vena otturatoria. Le anastomosi dei rami della vena femorale profonda con la vena ischiatica e la vena otturatoria formano un’importante via collaterale in caso di ostruzione della vena femorale. Articolo creato l’8 settembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.