Apparato cardiovascolare
Vena giugulare interna
La vena giugulare interna raccoglie il sangue refluo dalla testa e dalle regioni profonde del collo. Inizia nel forame giugulare della base del cranio come diretta continuazione del seno trasverso. Scende nel collo, lungo la parete laterale della faringe, posteriormente all'arteria carotide interna, quindi decorre lateralmente all'arteria carotide comune sotto il muscolo sternocleidomastoideo. Termina unendosi alla vena succlavia per formare il tronco venoso brachiocefalico.
Vena azigos
La vena azigos raccoglie il sangue refluo dalle pareti del torace. Origina sotto il diaframma, nella parte superiore dell’addome, come continuazione della vena lombare ascendente destra, sua radice laterale che la mette in comunicazione con la vena iliaca comune. A questa può aggiungersi una radice mediale, incostante, proveniente dalla vena cava inferiore. Passa nel torace attraverso la fessura fra i pilastri mediale destro e intermedio del diaframma; risale nel mediastino posteriore a destra dei corpi vertebrali e davanti alle arterie intercostali destre, a destra dell’aorta e del dotto toracico e dietro all’esofago. Giunta al livello della 4a vertebra toracica si inflette in avanti e, descrivendo un arco aperto in basso, scavalca…
Arteria uterina
L’arteria uterina è un ramo viscerale del tronco anteriore dell’arteria iliaca interna. È omologa, nella femmina, dell'arteria vescicolodeferenziale del maschio.
Vena iliaca esterna
La vena iliaca esterna raccoglie il sangue refluo dall’arto inferiore e dalla parete addominale. Inizia immediatamente dietro il legamento inguinale come diretta continuazione della vena femorale dopo che questa, superata la lacuna dei vasi, penetra nella pelvi. Decorre in alto, in dietro e medialmente, coperta dal peritoneo, seguendo il margine mediale del muscolo psoas. Termina a livello dell’estremo superiore dell’articolazione sacroiliaca unendosi alla vena iliaca interna per formare il tronco della vena iliaca comune. I suoi rapporti corrispondono a quelli dell’arteria omonima di cui è satellite, essendole situata dapprima medialmente e, più in alto, posteriormente. Ha diametro medio di 13 mm e, non costantemente, 1 o 2 valvole per lo…
Arteria otturatoria
L’arteria otturatoria è un ramo parietale del tronco anteriore dell’arteria iliaca interna. Decorre in avanti, sulla parete laterale della piccola pelvi, fino a raggiungere il canale otturatorio che attraversa per lasciare la cavità pelvica. Giunta nella coscia, si divide in un ramo anteriore e un ramo posteriore che circondano il forame otturatorio, dietro al muscolo otturatorio esterno.
Circolazione generale (o grande circolazione)
Il quadro della circolazione generale (o grande circolazione) risulta assai complesso per il notevole sviluppo della trama arteriosa in relazione al compito di provvedere alla irrorazione di tutti gli organi del corpo umano. Le arterie che lo formano derivano tutte direttamente, o attraverso ramificazioni successive, dal tronco principale, l'arteria aorta, che trae origine dal ventricolo sinistro del cuore.
Vena emiazigos
La vena emiazigos origina a sinistra tra i pilastri mediale sinistro e intermedio del diaframma come continuazione della vena lombare ascendente sinistra (che la mette in comunicazione con la vena iliaca comune) e ha anastomosi con la vena renale, la vena spermatica interna e le vene surrenali. Risale nel mediastino posteriore a sinistra dei corpi vertebrali, davanti alle arterie intercostali sinistre e dietro all’aorta toracica. Circa a livello della 8a-9a vertebra toracica si inflette verso destra e passando davanti ai corpi vertebrali, dietro all’aorta toracica e al dotto toracico, raggiunge la vena azigos. Riceve le ultime 5-6 vene intercostali sinistre. Non ha valvole. Articolo creato il 12 agosto 2011. Ultimo…
Vene freniche inferiori
Le vene freniche inferiori traggono origine dalla rete venosa della faccia inferiore del diaframma. Dapprima duplici formano poi in ciascun lato un tronco unico che si apre nella vena cava inferiore subito sopra lo sbocco delle vene epatiche. Ricevono le vene surrenali superiori. Articolo creato il 5 settembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Vena femorale profonda
La vena femorale profonda, assai voluminosa, ha un calibro quasi uguale al tronco della vena femorale. È satellite dell’arteria omonima. Raccoglie il sangue refluo dai muscoli della regione antero-mediale della coscia. Si apre nella vena femorale in corrispondenza del triangolo dello Scarpa. È provvista di valvole. Rami affluenti sono: le vene perforanti, la vena circonflessa mediale del femore, la vena circonflessa laterale del femore. Articolo creato l’8 settembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Arteria occipitale
L’arteria occipitale è un ramo collaterale della carotide esterna; nasce sopra l’origine dell’arteria linguale e si dirige in dietro, in alto e in fuori passando dapprima sotto al ventre posteriore del muscolo digastrico, poi nel solco del processo mastoideo dell’osso temporale che da essa prende il nome. Attraversa quindi la fascia che unisce le origini dei muscoli sternocleidomastoideo e trapezio e risale sull’aponeurosi epicranica. Rami collaterali dell’arteria occipitale sono: Rami muscolari per i muscoli sternocleidomastoideo, digastrico, stiloioideo, splenio e lungo della testa. Ramo mastoideo che attraversa il foro mastoideo per distribuirsi alle cellule mastoidee e alla dura madre. Ramo auricolare che si distribuisce alla superficie posteriore del padiglione auricolare. Ramo…