Quiz
Da questa pagina è possibile effettuare centinaia di quiz per un totale di 43.636 domande (comprese quelle in spagnolo del MIR). I quiz sono distinti in due gruppi, esercitazioni e prove ufficiali (simulazioni): le esercitazioni, suddivise per disciplina, prevedono quiz a cui non viene attribuito un punteggio ma solamente l’indicazione istantanea se la risposta data è corretta o errata; se si termina il quiz sarà possibile rivedere tutte le domande e relative risposte; le prove ufficiali (simulazioni) prevedono quiz con domande, risposte e regole ufficiali (numero di domande, penalità, tempo, ecc.); sarà quindi attribuito un punteggio finale e la risposta corretta o errata sarà indicata solamente al termine della simulazione.…
Cornetto inferiore
Il cornetto inferiore è un osso pari, a forma di lamina ricurva, che si distacca dalla parete laterale della cavità nasale e si porta in basso verso il pavimento. Presenta due facce, mediale e laterale e due margini, superiore e inferiore. La faccia mediale volge verso il setto nasale ed è convessa. La faccia laterale prospetta verso il meato inferiore ed è concava. Il margine superiore si articola in avanti con la cresta concale dell’osso mascellare e in dietro con la parte perpendicolare del palatino. La parte intermedia del margine superiore corrisponde allo hiatus mascellare e presenta tre processi: mascellare, lacrimale ed etmoidale. Il processo mascellare si porta in basso…
Muscolo adduttore del pollice
Il muscolo adduttore del pollice è un muscolo della mano, più precisamente il muscolo più mediale e più profondo dell’eminenza tenar. È innervato dal nervo ulnare (C8-T1) e, contraendosi, flette e adduce il 1° osso metacarpale, ponendo in flessione la corrispondente falange prossimale. Ha origine con un capo obliquo e un capo trasverso. Il capo obliquo si distacca dall’osso trapezoide, dall’osso capitato e dall’osso uncinato; il capo trasverso nasce dal margine anteriore del 2° e del 3° osso metacarpale. I due capi si uniscono convergendo lateralmente e si inseriscono alla parte mediale della base della falange prossimale del pollice. Articolo creato il 18 marzo 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il…
Segmento toracico della catena del simpatico
Si estende dall’apertura superiore del torace fino al diaframma, dove continua nel segmento lombare. È disposto al lato della colonna vertebrale e appoggia posteriormente sulla testa delle coste; a livello degli spazi intercostali è incrociato posteriormente dalle arterie e dalle vene intercostali; anteriormente è ricoperto dalla pleura parietale che lo separa dal polmone; medialmente è in rapporto con la vena azigos a destra e con l’aorta a sinistra; inferiormente attraversa il diaframma facendosi strada tra i pilastri mediale e intermedio. Il segmento toracico della catena del simpatico comprende generalmente 11 gangli; non vi è corrispondenza con i 12 nervi spinali in quanto in genere il primo ganglio toracico è fuso…
Calmodulina
La calmodulina è una piccola proteina regolatrice attivata dal calcio presente in tutte le cellule eucariotiche.
Articolazioni dell’arto superiore
Le articolazioni dell’arto superiore comprendono quelle della cintura toracica e quelle dei diversi segmenti della parte libera dell’arto. Le articolazioni della cintura toracica sono: Articolazione sterno-clavicolare. Articolazione acromio-clavicolare Le articolazioni della parte libera dell’arto sono: Articolazione scapolo-omerale (o della spalla). Articolazione del gomito. Articolazione radio-ulnare distale. Articolazioni della mano. Articolo creato il 26 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Fibra muscolare striata scheletrica
La fibra muscolare striata scheletrica ha la forma di un lungo cilindro di dimensioni elevate: spessore di 10-100 µm e lunghezza che, in alcuni muscoli, può raggiungere alcuni cm. Nella maggior parte dei muscoli le fibre sono però più corte del muscolo al quale appartengono, cioè non si estendono dal tendine di origine a quello terminale ma si congiungono, tramite connettivo interstiziale, con una delle loro estremità ad uno dei tendini e con l’altra ai setti connettivali del perimisio.
Muscolo trasverso della lingua
Il muscolo trasverso della lingua è un muscolo intrinseco della lingua. Contraendosi, accorcia il diametro trasverso della lingua accentuandone la convessità dorsale. È formato da molti fasci che decorrono trasversalmente fra il muscolo longitudinale superiore e i longitudinali inferiori. Questi fasci originano dalle due facce del setto linguale e terminano fissandosi alla sottomucosa dei margini linguali. In corrispondenza della base, alcuni dei fasci trasversi passano nei muscoli glossopalatino e faringoglosso; altri, più posteriori, entrano nella compagine del muscolo costrittore medio della faringe. Articolo creato il 14 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Muscolo flessore breve del 5° dito del piede
Il muscolo flessore breve del 5° dito del piede è un muscolo plantare laterale del piede. È innervato dal nervo plantare laterale (S1-S2) e, contraendosi, flette il 5° dito. Occupa una posizione profonda rispetto al muscolo abduttore del 5° dito. Nasce dalla base del 5° osso metatarsale e dal legamento plantare lungo; si porta in avanti e s’inserisce alla base della 1a falange del 5° dito e sulla corrispondente articolazione metatarso-falangea. È ricoperto superficialmente dal muscolo abduttore mentre profondamente corrisponde al 5° osso metatarsale. Articolo creato il 20 aprile 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Escrezione biliare dei farmaci
L'escrezione biliare permette ad alcuni farmaci di poter essere eliminati attraverso la bile e conservare le loro caratteristiche. La glicoproteina P è responsabile del trasporto di farmaci lipofili. La proteina di tipo 2 è coinvolta nella secrezione di metaboliti coniugati del farmaco. Questi trasportatori sono presenti anche sulla membrana apicale degli enterociti, quindi farmaci e metaboliti possono passare direttamente dalla circolazione sistemica al lume intestinale.
Fattori che influenzano l’assorbimento di un farmaco
Per poter giungere nel sangue, il farmaco deve attraversare le cellule, ad esempio quelle della mucosa gastrointestinale in seguito a somministrazione orale. La velocità di assorbimento dipende dalle caratteristiche del farmaco, dalla forma farmaceutica usata e dalle caratteristiche anatomo-fisiologiche della via di somministrazione. Poiché la maggior parte dell’assorbimento del farmaco avviene attraverso processi passivi, l’assorbimento è favorito quando il farmaco è in forma non ionizzata, quindi più lipofila, ossia quanto più è alto il coefficiente di ripartizione lipidi/acqua. I fattori che influenzano l’assorbimento di un farmaco, quindi, sono: pH Ci sono alcuni farmaci che non vengono assorbiti se non a particolari pH, come il carbenoxolone, sostanza usata nell’ulcera gastrica, che…