Quiz
Da questa pagina è possibile effettuare centinaia di quiz per un totale di 43.636 domande (comprese quelle in spagnolo del MIR). I quiz sono distinti in due gruppi, esercitazioni e prove ufficiali (simulazioni): le esercitazioni, suddivise per disciplina, prevedono quiz a cui non viene attribuito un punteggio ma solamente l’indicazione istantanea se la risposta data è corretta o errata; se si termina il quiz sarà possibile rivedere tutte le domande e relative risposte; le prove ufficiali (simulazioni) prevedono quiz con domande, risposte e regole ufficiali (numero di domande, penalità, tempo, ecc.); sarà quindi attribuito un punteggio finale e la risposta corretta o errata sarà indicata solamente al termine della simulazione.…
Articolazioni dell’arto superiore
Le articolazioni dell’arto superiore comprendono quelle della cintura toracica e quelle dei diversi segmenti della parte libera dell’arto. Le articolazioni della cintura toracica sono: Articolazione sterno-clavicolare. Articolazione acromio-clavicolare Le articolazioni della parte libera dell’arto sono: Articolazione scapolo-omerale (o della spalla). Articolazione del gomito. Articolazione radio-ulnare distale. Articolazioni della mano. Articolo creato il 26 febbraio 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Fibra muscolare striata scheletrica
La fibra muscolare striata scheletrica ha la forma di un lungo cilindro di dimensioni elevate: spessore di 10-100 µm e lunghezza che, in alcuni muscoli, può raggiungere alcuni cm. Nella maggior parte dei muscoli le fibre sono però più corte del muscolo al quale appartengono, cioè non si estendono dal tendine di origine a quello terminale ma si congiungono, tramite connettivo interstiziale, con una delle loro estremità ad uno dei tendini e con l’altra ai setti connettivali del perimisio.
Muscolo trasverso della lingua
Il muscolo trasverso della lingua è un muscolo intrinseco della lingua. Contraendosi, accorcia il diametro trasverso della lingua accentuandone la convessità dorsale. È formato da molti fasci che decorrono trasversalmente fra il muscolo longitudinale superiore e i longitudinali inferiori. Questi fasci originano dalle due facce del setto linguale e terminano fissandosi alla sottomucosa dei margini linguali. In corrispondenza della base, alcuni dei fasci trasversi passano nei muscoli glossopalatino e faringoglosso; altri, più posteriori, entrano nella compagine del muscolo costrittore medio della faringe. Articolo creato il 14 agosto 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Muscolo flessore breve del 5° dito del piede
Il muscolo flessore breve del 5° dito del piede è un muscolo plantare laterale del piede. È innervato dal nervo plantare laterale (S1-S2) e, contraendosi, flette il 5° dito. Occupa una posizione profonda rispetto al muscolo abduttore del 5° dito. Nasce dalla base del 5° osso metatarsale e dal legamento plantare lungo; si porta in avanti e s’inserisce alla base della 1a falange del 5° dito e sulla corrispondente articolazione metatarso-falangea. È ricoperto superficialmente dal muscolo abduttore mentre profondamente corrisponde al 5° osso metatarsale. Articolo creato il 20 aprile 2010. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Escrezione biliare dei farmaci
L'escrezione biliare permette ad alcuni farmaci di poter essere eliminati attraverso la bile e conservare le loro caratteristiche. La glicoproteina P è responsabile del trasporto di farmaci lipofili. La proteina di tipo 2 è coinvolta nella secrezione di metaboliti coniugati del farmaco. Questi trasportatori sono presenti anche sulla membrana apicale degli enterociti, quindi farmaci e metaboliti possono passare direttamente dalla circolazione sistemica al lume intestinale.
Fattori che influenzano l’assorbimento di un farmaco
Per poter giungere nel sangue, il farmaco deve attraversare le cellule, ad esempio quelle della mucosa gastrointestinale in seguito a somministrazione orale. La velocità di assorbimento dipende dalle caratteristiche del farmaco, dalla forma farmaceutica usata e dalle caratteristiche anatomo-fisiologiche della via di somministrazione. Poiché la maggior parte dell’assorbimento del farmaco avviene attraverso processi passivi, l’assorbimento è favorito quando il farmaco è in forma non ionizzata, quindi più lipofila, ossia quanto più è alto il coefficiente di ripartizione lipidi/acqua. I fattori che influenzano l’assorbimento di un farmaco, quindi, sono: pH Ci sono alcuni farmaci che non vengono assorbiti se non a particolari pH, come il carbenoxolone, sostanza usata nell’ulcera gastrica, che…
Recettori
I recettori sono delle strutture glicoproteiche in grado di legare una o più molecole-segnale (o ligandi) come ormoni, fattori di crescita e neurotrasmettitori, e, attraverso una modificazione conformazionale, dare origine a un effetto biologico. Il termine è usato con varie accezioni e in farmacologia, precisamente, corrisponde a qualsiasi struttura biologica bersaglio dei farmaci.
Collettori linfatici dei muscoli peritoracici
Tra i collettori linfatici dei muscoli peritoracici sono soprattutto da ricordare quelli che provengono dal muscolo grande pettorale (per i rapporti che questo muscolo ha con la mammella) e che si portano ai gruppi linfonodali pettorale (o toracico) e sottoclavicolare (o apicale) del linfocentro ascellare. Altri raggiungono i linfonodi sternali. Articolo creato il 6 novembre 2011. Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.
Arteria ascellare
L’arteria ascellare è il tronco arterioso principale per l'arto superiore. Dà rami collaterali per alcune formazione della spalla e del torace. Decorre dal margine laterale della 1a costa al margine inferiore del muscolo grande pettorale dove termina continuando con l'arteria brachiale. Insieme ai rami del plesso brachiale e alla vena ascellare attraversa il cavo ascellare, in rapporto con la parete anteriore del cavo stesso che è costituita dal muscolo grande pettorale dietro al quale si trovano la fascia clavicoracopettorale e il muscolo piccolo pettorale.
Sistema nervoso
Il sistema nervoso è un complesso di organi specializzati che hanno la capacità di ricevere e riconoscere stimoli provenienti dagli ambienti esterno ed interno dell’organismo e di elaborare risposte effettrici coordinate di tipo volontario e involontario (attività riflesse). La specifica attività di questi organi si perfeziona nell’uomo con le manifestazioni della sfera psichica.